Valeda (Maculopatia)
Fotobiomodulazione (PBM) con Valeda: il primo trattamento approvato dalla CE per la Degenerazione Maculare di tipo secco legata all’età.
Attraverso lunghezze d’onda di basso livello vendono stimolati i mitocondri (le "centrali energetiche" delle cellule della retina) innescando la rigenerazione cellulare.
Come funziona
Attraverso specifiche lunghezze d'onda, la luce attiva la proteina Citocromo C Ossidasi, innescando benefici biologici:
• 660 nm e 850 nm: Riattivano il metabolismo cellulare, riducono l'infiammazione e contrastano la morte delle cellule.
• 590 nm: Inibisce il fattore di crescita vascolare (VEGF), contrastando potenzialmente il passaggio alla forma umida, e riduce lo stress ossidativo.
Candidati al Trattamento
La fotobiomodulazione è indicata principalmente per chi soffre di AMD in forma secca.
• Risultati ottimali: Stadi iniziali e intermedi della malattia.
• Efficacia ridotta: Stadi avanzati (atrofia diffusa) o presenza di cataratta (che ostacola il passaggio della luce).
Protocollo e Procedura
Il trattamento è indolore e non invasivo e viene eseguito in ambulatorio con il dispositivo Valeda (Lumithera.
1. Seduta: Il paziente fissa una luce all'interno dell'apparecchio per circa 5 minuti per occhio.
2. Ciclo: Sono previste 9 sedute in 30 giorni, da ripetere dopo 6 mesi.
3. Post-trattamento: È possibile avvertire un lieve abbagliamento per 30-90 minuti, ma non ci sono restrizioni alle attività quotidiane.
4. Risultati: I benefici sono generalmente apprezzabili tra 1 e 3 mesi dopo la fine del ciclo.
