Valeda (Maculopatia) a Catania

Il Dott. Salvatore Lo Grasso effettua valutazioni per il trattamento Valeda a Catania, dopo aver analizzato la macula, lo stadio della patologia e le caratteristiche della retina attraverso visita ed esami strumentali.

La fotobiomodulazione utilizza specifiche lunghezze d’onda luminose e non richiede incisioni o iniezioni all’interno dell’occhio. L’indicazione deve però essere stabilita individualmente: non tutte le forme e gli stadi della maculopatia sono trattabili nello stesso modo.

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Che cos’è Valeda e come funziona la fotobiomodulazione

Valeda è un dispositivo progettato per effettuare fotobiomodulazione, o PBM, a livello oculare.

La fotobiomodulazione utilizza luce a bassa intensità con specifiche lunghezze d’onda per interagire con i processi biologici delle cellule. Nel sistema Valeda vengono utilizzate tre lunghezze d’onda: 590, 660 e 850 nanometri.

Uno dei principali meccanismi studiati riguarda l’attività dei mitocondri, le strutture cellulari coinvolte nella produzione di energia. Nella degenerazione maculare legata all’età, stress ossidativo, infiammazione e alterazioni metaboliche partecipano al progressivo deterioramento della retina.

L’obiettivo della fotobiomodulazione è quindi modulare alcuni di questi processi cellulari e sostenere la funzione retinica, senza produrre l’effetto termico tipico dei laser utilizzati per la fotocoagulazione. Prima del trattamento è necessario definire con precisione il tipo di degenerazione maculare presente e verificare se le caratteristiche dell’occhio rientrano tra quelle per le quali la fotobiomodulazione può essere valutata.

Le evidenze cliniche riguardano soprattutto pazienti con degenerazione maculare secca in fase iniziale o intermedia.

Prima di programmare il trattamento possono essere valutati:

tipo e stadio della degenerazione maculare

acutezza visiva

presenza, distribuzione e dimensione delle drusen

condizioni della macula all’OCT

eventuali aree di atrofia della retina

eventuale presenza di liquido retinico

presenza o assenza di neovascolarizzazione

altre patologie oculari che possono influire sulla vista

Durante la seduta vengono somministrate in sequenza le differenti lunghezze d’onda luminose previste dal protocollo.

In alcune fasi il paziente mantiene gli occhi aperti e fissa un punto all’interno dell’apparecchio; in altre mantiene gli occhi chiusi.

La singola applicazione richiede pochi minuti per occhio e non comporta:

✓ incisioni chirurgiche
✓ iniezioni intraoculari
✓ contatto diretto con la retina
✓ utilizzo di radiazioni ionizzanti

Al termine della seduta è possibile percepire temporaneamente una maggiore luminosità o un lieve abbagliamento.

Il ciclo studiato più approfonditamente con Valeda comprende 9 sedute distribuite nell’arco di circa 3-5 settimane, generalmente con tre appuntamenti alla settimana.

Valeda a Catania e Mascalucia

Il Dott. Salvatore Lo Grasso utilizza il sistema Valeda nell’ambito del percorso dedicato alla degenerazione maculare secca.

Sede catania

Via Salvatore Paola, 9 – 95125 Catania

Sede mascalucia

Corso S. Vito, 212 - 95030 Mascalucia

Domande frequenti su Valeda

Che cos’è Valeda?

Valeda Light Delivery System è un dispositivo medico che utilizza la fotobiomodulazione a più lunghezze d’onda per il trattamento di specifiche forme di degenerazione maculare secca legata all’età.

Che cos’è la fotobiomodulazione?

È una tecnica che utilizza luce a bassa intensità per modulare specifici processi biologici cellulari. Nel caso di Valeda vengono utilizzate lunghezze d’onda di 590, 660 e 850 nm.

Valeda è un laser?

No. Valeda utilizza sorgenti luminose LED per effettuare la fotobiomodulazione.

Per quale tipo di maculopatia viene utilizzato?

Le evidenze principali riguardano la degenerazione maculare legata all’età di tipo secco, soprattutto in pazienti selezionati negli stadi non neovascolari della malattia.

Valeda è indicato per la degenerazione maculare umida?

No, non sostituisce i trattamenti utilizzati per la forma neovascolare, come le iniezioni intravitreali anti-VEGF.

Valeda è approvato?

Valeda dispone di marcatura CE per l’utilizzo nell’Unione Europea. Negli Stati Uniti ha ricevuto nel 2024 un’autorizzazione De Novo dalla FDA per una specifica indicazione nella degenerazione maculare secca.

Come si svolge una seduta?

Il paziente si posiziona davanti al dispositivo e segue le indicazioni dell’operatore. Durante le diverse fasi vengono applicate differenti lunghezze d’onda luminose con gli occhi aperti o chiusi.

Quanto dura una seduta?

La somministrazione della luce richiede pochi minuti per occhio. Il tempo complessivo dell’appuntamento comprende comunque preparazione e controlli.

Quante sedute sono necessarie?

Negli studi LIGHTSITE ogni ciclo comprende nove sedute distribuite in 3-5 settimane. Eventuali cicli successivi vengono programmati secondo il protocollo e le indicazioni dell’oculista.

Il trattamento è doloroso?

Non richiede incisioni o iniezioni ed è risultato generalmente ben tollerato. Durante o dopo la seduta può essere percepita temporaneamente una maggiore luminosità.

È necessario dilatare la pupilla?

Nel protocollo utilizzato negli studi LIGHTSITE non era necessaria la dilatazione della pupilla per effettuare la fotobiomodulazione. L’oculista può comunque dilatare la pupilla quando è necessario esaminare la retina.

Dopo Valeda devo continuare a fare l’OCT?

Sì. Il monitoraggio della retina continua anche durante e dopo il trattamento. OCT e altri esami permettono di controllare eventuali cambiamenti della macula.

Come faccio a sapere se sono idoneo?

Serve una valutazione della macula con visita ed esami come OCT e imaging retinico. Forma e stadio della degenerazione maculare sono elementi decisivi per stabilire l’indicazione.