Laser 2RT a Catania per la maculopatia

Il Laser 2RT – Retinal Rejuvenation Therapy è una tecnologia laser a impulsi ultrabrevi studiata per il trattamento di specifiche forme di degenerazione maculare legata all’età (AMD).

Presso lo studio del Dott. Salvatore Lo Grasso è possibile effettuare una valutazione per il Laser 2RT a Catania, con esami della retina finalizzati a stabilire il tipo e lo stadio della maculopatia e verificare se questa tecnologia possa essere presa in considerazione nel singolo caso.

Il 2RT non è indicato per tutte le forme di degenerazione maculare. La selezione del paziente richiede una valutazione retinica approfondita e deve tenere conto delle evidenze cliniche disponibili.

Laser 2rt 1

Che cos’è il Laser 2RT

Il 2RT è un laser retinico che utilizza impulsi della durata di pochi nanosecondi e una particolare distribuzione dell’energia sulla retina.

A differenza della fotocoagulazione laser tradizionale, il trattamento viene applicato al di fuori della zona centrale della macula con parametri progettati per agire selettivamente a livello dell’epitelio pigmentato retinico (EPR), limitando l’effetto termico sulle strutture circostanti.

Il principio biologico studiato è quello di indurre una risposta dell’EPR e dei processi di rimodellamento della membrana di Bruch, una struttura coinvolta negli scambi metabolici tra retina e coroide.

Studi sperimentali hanno osservato modificazioni dei processi cellulari e della matrice extracellulare dopo il trattamento. Questi risultati hanno portato a studiare il 2RT nella degenerazione maculare intermedia, in particolare nei pazienti con drusen.

È però importante distinguere il meccanismo biologico studiato dai risultati clinici: la presenza di una risposta a livello cellulare non significa che il trattamento sia efficace nello stesso modo in tutti i pazienti.

Il Laser 2RT è stato studiato soprattutto nei pazienti con degenerazione maculare intermedia, caratterizzata dalla presenza di drusen e da specifiche alterazioni retiniche.

esame del fondo oculare con dilatazione della pupilla

confronto con esami precedenti per capire l’evoluzione della patologia

OCT della macula

fotografia o imaging multimodale della retina

ricerca di eventuali reticular pseudodrusen (RPD)

valutazione della presenza di atrofia maculare

esclusione di una forma neovascolare o “umida”

Illustrazione Maculopatia

Il Laser 2RT è stato studiato nel trial clinico LEAD, uno studio randomizzato e controllato durato 36 mesi su pazienti con degenerazione maculare intermedia.

Nel gruppo complessivo dello studio, il trattamento non ha ridotto in modo statisticamente significativo la progressione verso le forme avanzate di AMD rispetto al trattamento simulato.

Un’analisi successiva ha però rilevato risultati differenti in base alle caratteristiche della retina: nei pazienti senza reticular pseudodrusen è emerso un possibile effetto favorevole, mentre nei pazienti con RPD il risultato non è stato favorevole.

Anche il successivo periodo di osservazione fino a 60 mesi non ha dimostrato un beneficio complessivo statisticamente significativo del trattamento.

Questi risultati spiegano perché la selezione del paziente sia così importante e perché il 2RT non debba essere presentato come una terapia capace di arrestare la maculopatia in modo prevedibile o garantito.

La ricerca sul laser nanosecondo nella degenerazione maculare intermedia è proseguita e le caratteristiche dei pazienti che potrebbero trarne beneficio sono ancora oggetto di studio.

Maculopatia
Maculopatia

La degenerazione maculare secca comprende quadri clinici differenti e può evolvere con velocità molto diversa da una persona all’altra.

Nelle fasi intermedie possono essere presenti drusen, depositi extracellulari localizzati tra epitelio pigmentato retinico e membrana di Bruch.

Il 2RT è stato studiato proprio in questo contesto, con l’obiettivo di modificare alcuni dei processi che interessano l’EPR e la membrana di Bruch.

Il trattamento non rimuove chirurgicamente le drusen e la loro eventuale riduzione dopo il laser non equivale automaticamente a un miglioramento della vista o alla certezza che la malattia non progredirà.

Per questo il risultato deve essere valutato attraverso esami retinici e controlli nel tempo, non soltanto sulla base delle sensazioni visive del paziente.

Prima del trattamento vengono eseguiti gli esami necessari a valutare la retina e confermare l’eventuale indicazione.

Il giorno della procedura viene generalmente utilizzato un collirio per dilatare la pupilla e può essere applicato un anestetico topico.

Il paziente si siede davanti al laser, in una posizione simile a quella utilizzata durante un normale esame alla lampada a fessura. L’oculista applica una lente dedicata e dirige gli impulsi laser in punti prestabiliti della retina, al di fuori della fovea, la zona centrale responsabile della visione più dettagliata.

La durata della procedura è breve, ma il tempo complessivo dell’appuntamento dipende dalla preparazione, dagli esami e dai controlli effettuati.

Durante il trattamento possono essere percepiti lampi luminosi. Le modalità precise, il numero di applicazioni e l’eventuale necessità di ripetere il trattamento dipendono dal protocollo adottato e dalla valutazione clinica.

Dopo il trattamento

Il paziente può avere temporaneamente una maggiore sensibilità alla luce a causa della dilatazione pupillare.

L’oculista stabilisce quando effettuare il controllo successivo e quali esami ripetere per monitorare la macula.

Il 2RT non deve essere considerato un trattamento il cui risultato può essere valutato immediatamente dopo la seduta: la malattia retinica viene seguita nel tempo attraverso visita e imaging.

La diagnostica è parte centrale della valutazione.

OCT della macula

L’OCT permette di osservare gli strati della retina, documentare le drusen, ricercare segni di atrofia o liquido e confrontare la situazione nel tempo.

Esame del fondo oculare

Permette all’oculista di valutare direttamente retina e macula e di inserire le immagini strumentali nel corretto contesto clinico.

Imaging retinico

Fotografie, autofluorescenza, immagini nel vicino infrarosso o altre metodiche possono essere indicate per caratterizzare meglio la degenerazione maculare.

Ricerca dei reticular pseudodrusen

La presenza o l’assenza di RPD è particolarmente importante quando si valuta il Laser 2RT, alla luce dei risultati emersi negli studi clinici.

La decisione non dovrebbe quindi basarsi su un singolo esame o sulla semplice presenza di drusen.

Laser 2RT a Catania e Mascalucia

Il Dott. Salvatore Lo Grasso valuta l’impiego del Laser 2RT nell’ambito del percorso diagnostico e terapeutico delle patologie maculari.
La visita serve innanzitutto a stabilire quale forma di maculopatia è presente, in quale stadio si trova e quali caratteristiche emergono dagli esami della retina.
Solo dopo questa valutazione è possibile discutere se il 2RT possa essere preso in considerazione oppure se siano più appropriati monitoraggio o altre opzioni terapeutiche.

Sede catania

Via Salvatore Paola, 9 – 95125 Catania

Sede mascalucia

Corso S. Vito, 212 - 95030 Mascalucia

Domande frequenti sul Laser 2RT

Che cos’è il Laser 2RT?

Il 2RT, o Retinal Rejuvenation Therapy, è un laser retinico a impulsi nanosecondi studiato soprattutto nella degenerazione maculare intermedia. Agisce selettivamente a livello dell’epitelio pigmentato retinico e viene applicato al di fuori della zona centrale della macula.

A cosa serve il Laser 2RT?

È stato studiato come possibile trattamento per specifici pazienti con degenerazione maculare intermedia. Non è una terapia applicabile indistintamente a tutte le maculopatie e l’indicazione deve essere valutata attraverso esami della retina.

Il Laser 2RT cura la degenerazione maculare?

Non è corretto parlare di “cura” garantita. Lo studio clinico LEAD non ha mostrato un beneficio statisticamente significativo sull’intera popolazione trattata. Sono emersi risultati potenzialmente favorevoli in alcuni sottogruppi, motivo per cui la selezione del paziente è particolarmente importante.

Il Laser 2RT può arrestare la maculopatia?

Non può essere garantito. La degenerazione maculare ha un’evoluzione variabile e il trattamento non ha dimostrato di arrestarne la progressione nell’intera popolazione studiata.

Che cosa sono i reticular pseudodrusen?

I reticular pseudodrusen, o depositi drusenoidi sottoretinici, sono particolari alterazioni visibili con specifiche metodiche di imaging retinico. La loro identificazione è importante perché nello studio LEAD la risposta al trattamento 2RT è risultata differente nei pazienti che li presentavano.

Il Laser 2RT è indicato per la maculopatia umida?

Il Laser 2RT non sostituisce il trattamento della degenerazione maculare neovascolare con farmaci anti-VEGF. Prima di valutarlo è necessario distinguere con precisione la forma di maculopatia presente.

Il trattamento è doloroso?

Prima della procedura viene normalmente utilizzato un anestetico locale in collirio. Durante l’applicazione il paziente può percepire lampi luminosi. Sensazioni e tollerabilità possono variare da persona a persona.

Quanto dura il trattamento?

L’applicazione laser è generalmente breve. Il tempo complessivo dell’appuntamento è maggiore perché comprende preparazione dell’occhio, dilatazione della pupilla e controlli.

Serve il ricovero?

Normalmente il trattamento viene eseguito in regime ambulatoriale. Le indicazioni successive vengono fornite dall’oculista in base alla procedura effettuata e alle condizioni dell’occhio.

Quante sedute sono necessarie?

Non è corretto indicare un numero identico per tutti i pazienti. Protocollo, controlli ed eventuale ripetizione dipendono dall’indicazione clinica e dalle caratteristiche della retina.

Quali esami devo fare prima del Laser 2RT?

La valutazione comprende generalmente esame della retina e OCT. In base al caso possono essere utilizzate altre metodiche di imaging per definire il fenotipo della degenerazione maculare e ricercare caratteristiche rilevanti come i reticular pseudodrusen.

Il trattamento elimina le drusen?

Alcuni studi hanno osservato una riduzione del carico di drusen dopo il trattamento, ma la riduzione delle drusen non significa automaticamente recupero della vista o protezione certa dalla progressione della degenerazione maculare.

Dopo il Laser 2RT devo continuare i controlli?

Sì. La degenerazione maculare richiede monitoraggio anche dopo il trattamento. La frequenza delle visite e degli OCT viene stabilita dall’oculista in base allo stadio della patologia.

Come faccio a sapere se sono adatto al Laser 2RT?

È necessaria una visita con imaging della retina. La sola diagnosi di “maculopatia” o la presenza di drusen non sono sufficienti per stabilire l’indicazione.