Trattamenti parachirurgici a Catania
I trattamenti parachirurgici oculari comprendono procedure laser utilizzate per intervenire su specifiche condizioni della retina, del cristallino e del glaucoma senza ricorrere, quando non necessario, a un intervento chirurgico tradizionale.
Il Dott. Salvatore Lo Grasso effettua valutazioni per trattamenti laser oculari a Catania e Mascalucia, scegliendo la tecnologia e la procedura in base alla patologia, agli esami diagnostici e alle caratteristiche dell’occhio.
Tra le procedure che possono essere indicate rientrano laser retinico, capsulotomia YAG, iridotomia YAG e trabeculoplastica laser selettiva SLT.

Cosa sono i trattamenti parachirurgici oculari
Con il termine parachirurgia oculare si indicano procedure eseguite mediante laser che permettono di trattare determinate alterazioni dell’occhio senza ricorrere a una chirurgia tradizionale con incisioni.
Non esiste però un unico “laser oculare”. Tecnologie differenti producono effetti differenti sui tessuti e vengono utilizzate per indicazioni specifiche.
Il laser retinico, ad esempio, crea punti di fotocoagulazione controllata sulla retina. Il Nd laser utilizza invece un principio fotodisruptivo ed è impiegato in procedure come la capsulotomia posteriore e l’iridotomia periferica. La SLT agisce selettivamente sul trabecolato ed è utilizzata in determinate forme di glaucoma.
La scelta del trattamento dipende quindi dalla diagnosi. Prima della procedura l’oculista valuta l’occhio, gli esami già effettuati e gli eventuali fattori di rischio per stabilire se il laser è realmente indicato e quale metodica utilizzare.
Quando può essere indicato un trattamento laser oculare
Le procedure parachirurgiche possono essere utilizzate in condizioni molto diverse tra loro.
Opacizzazione della capsula posteriore dopo intervento di cataratta
Specifiche patologie vascolari della retina
Rotture o fori della retina che presentano indicazione alla fotocoagulazione
Glaucoma ad angolo aperto, quando è indicata la SLT
Angolo irido-corneale stretto o alcune forme di glaucoma ad angolo chiuso
Alcune forme di retinopatia diabetica
Altre alterazioni retiniche per le quali l’oculista ritenga appropriato il trattamento laser

Devi effettuare un trattamento laser agli occhi?
Il primo passo è definire con precisione la condizione da trattare. Visita ed esami permettono di stabilire quale laser utilizzare e se la procedura è indicata nel tuo caso.

Laser retinico e fotocoagulazione
Il laser retinico, tradizionalmente associato all’Argon Laser, viene utilizzato per creare piccole aree di fotocoagulazione sulla retina.
L’energia luminosa viene assorbita dai tessuti pigmentati e trasformata in calore in modo controllato. L’obiettivo varia in base alla patologia da trattare.
Rotture e fori della retina
Quando viene individuata una rottura retinica che presenta un rischio di evoluzione verso il distacco della retina, il laser può essere applicato intorno alla lesione.
I punti di fotocoagulazione provocano una reazione cicatriziale che crea una maggiore adesione tra retina e tessuti sottostanti, con l’obiettivo di ridurre il rischio che il liquido attraversi la rottura e favorisca il distacco.
Retinopatia diabetica
Nelle forme avanzate di retinopatia diabetica proliferante, la fotocoagulazione panretinica può essere utilizzata per trattare ampie aree periferiche della retina e ridurre lo stimolo alla formazione di nuovi vasi sanguigni anomali.
Il laser non rappresenta però l’unico trattamento disponibile: in base alla forma della malattia possono essere necessarie anche iniezioni intravitreali o altre terapie.
Altre patologie retiniche
Il laser retinico può essere indicato anche in altre condizioni vascolari o degenerative, ma modalità e obiettivi cambiano in base alla diagnosi.
Non è quindi corretto parlare genericamente di “laser per la retina”: ogni trattamento richiede un’indicazione precisa e un protocollo specifico.
Capsulotomia YAG per la cataratta secondaria
Dopo un intervento di cataratta, il cristallino naturale viene rimosso e sostituito da una lente intraoculare artificiale.
La lente viene posizionata all’interno della capsula naturale del cristallino. Nel tempo, la parte posteriore di questa capsula può diventare opaca e provocare nuovamente visione annebbiata, abbagliamento o riduzione del contrasto.
Questa condizione prende il nome di opacizzazione della capsula posteriore, spesso chiamata impropriamente “cataratta secondaria”.
La cataratta operata non è quindi tornata: ad essersi opacizzata è la membrana che si trova dietro la lente artificiale.
Come funziona la capsulotomia YAG
Il Nd laser crea una piccola apertura nella zona centrale della capsula opacizzata, permettendo nuovamente alla luce di attraversare liberamente l’asse visivo.
La procedura viene effettuata senza incisioni chirurgiche e generalmente in ambulatorio.
Prima del trattamento l’oculista verifica che la riduzione visiva dipenda effettivamente dall’opacizzazione capsulare e non da retina, cornea, glaucoma o altre condizioni.
Dopo la capsulotomia
La vista può migliorare rapidamente, ma tempi e risultato dipendono anche dalle altre condizioni dell’occhio.
Come ogni procedura medica, la capsulotomia YAG presenta possibili complicanze, tra cui temporaneo aumento della pressione intraoculare, infiammazione, edema maculare o, più raramente, problemi retinici. Il profilo di rischio deve essere valutato soprattutto nei pazienti con glaucoma, miopia elevata o precedenti patologie della retina.
Come si svolge un trattamento laser oculare
Le modalità possono cambiare in base alla procedura, ma molti trattamenti parachirurgici vengono effettuati in ambulatorio con il paziente seduto davanti allo strumento laser.
Prima della procedura possono essere applicati colliri per dilatare o restringere la pupilla, ridurre la pressione oculare o anestetizzare la superficie dell’occhio.
L’oculista può appoggiare una lente specifica sulla cornea per visualizzare con precisione la struttura da trattare e indirizzare correttamente il laser.
Durante l’applicazione il paziente può percepire lampi luminosi, una lieve pressione o un fastidio momentaneo. Sensazioni e durata variano in base al trattamento.
Dopo la procedura vengono fornite indicazioni sui colliri, sulle normali attività quotidiane e sui controlli da effettuare.
Trattamenti parachirurgici a Catania e Mascalucia
Il Dott. Salvatore Lo Grasso effettua valutazioni oculistiche per stabilire l’indicazione a trattamenti laser della retina, del glaucoma e del segmento anteriore.
Domande frequenti sui trattamenti parachirurgici
Che cosa sono i trattamenti parachirurgici oculari?
Sono procedure eseguite con differenti tecnologie laser per trattare specifiche condizioni dell’occhio. Possono interessare retina, capsula del cristallino, iride o sistema di drenaggio dell’umore acqueo.
Argon Laser e YAG Laser sono la stessa cosa?
No. Hanno caratteristiche fisiche e meccanismi di azione differenti. Il laser retinico viene utilizzato soprattutto per la fotocoagulazione, mentre il Nd viene impiegato in procedure fotodisruptive come capsulotomia e iridotomia.
A cosa serve il laser retinico?
Può essere utilizzato per trattare determinate rotture della retina, forme avanzate di retinopatia diabetica e altre condizioni retiniche selezionate.
Che cos’è la capsulotomia YAG?
È un trattamento utilizzato quando, dopo l’intervento di cataratta, la capsula situata dietro la lente artificiale diventa opaca e provoca nuovamente una riduzione della qualità visiva.
La cataratta può tornare dopo l’intervento?
La cataratta rimossa non torna. Può però opacizzarsi la capsula che sostiene la lente intraoculare. Questa condizione viene chiamata comunemente “cataratta secondaria” ed è quella trattata con capsulotomia YAG.
La capsulotomia YAG è dolorosa?
La procedura viene generalmente effettuata con anestesia in collirio e non richiede incisioni. Si possono percepire i lampi del laser e un lieve fastidio legato alla lente utilizzata durante il trattamento.
Che cos’è l’iridotomia YAG?
È una procedura che crea una piccola apertura periferica nell’iride per favorire il passaggio dell’umore acqueo. Viene utilizzata soprattutto in determinate forme o condizioni a rischio di chiusura dell’angolo.
Che cos’è la SLT?
La SLT è una trabeculoplastica laser selettiva utilizzata per ridurre la pressione intraoculare in alcune forme di glaucoma ad angolo aperto e nell’ipertensione oculare.
La SLT elimina definitivamente i colliri per il glaucoma?
Non necessariamente. In alcuni pazienti può ridurre il numero di farmaci necessari, mentre in altri rimane indicata una terapia farmacologica. L’effetto del laser può inoltre diminuire nel tempo.
I trattamenti laser richiedono il ricovero?
Molte procedure laser oculari vengono eseguite in ambulatorio. Indicazioni e controlli successivi cambiano però in base al trattamento e alle condizioni dell’occhio.
Quanto dura un trattamento laser oculare?
La parte laser è generalmente breve, ma il tempo complessivo comprende preparazione, eventuale dilatazione della pupilla, applicazione della lente e controlli. Non esiste quindi una durata identica per tutte le procedure.
Posso guidare dopo il trattamento?
Dipende dal tipo di procedura e dai colliri utilizzati. La dilatazione della pupilla può provocare temporaneamente visione sfocata e sensibilità alla luce. È opportuno chiedere allo studio indicazioni prima dell’appuntamento.
Il laser retinico recupera la vista già persa?
Non necessariamente. In molte condizioni retiniche l’obiettivo principale del laser è ridurre il rischio di progressione o di ulteriori complicanze, non recuperare una funzione visiva già compromessa. Nel trattamento della retinopatia diabetica, ad esempio, la fotocoagulazione può comportare anche effetti sulla visione periferica o notturna.
Come faccio a sapere quale laser devo fare?
È necessario partire dalla diagnosi. Visita ed eventuali esami come OCT, fondo oculare, tonometria o gonioscopia permettono all’oculista di stabilire se è necessario un trattamento laser e quale procedura utilizzare.
Prenota una visita
Prenota una visita oculistica a Catania o Mascalucia
Compila il modulo per richiedere una visita presso lo studio di Catania o di Mascalucia. Sarai ricontattato per confermare giorno, orario e sede dell’appuntamento.


