Esame della vista
a Catania
L’esame della vista non serve soltanto a capire se sono necessari nuovi occhiali. Una visita oculistica permette di valutare la qualità della visione e, allo stesso tempo, controllare le principali strutture dell’occhio.
Presso gli studi del Dott. Salvatore Lo Grasso è possibile effettuare un esame della vista a Catania o Mascalucia, con un percorso adattato all’età, ai sintomi e alla storia oculare del paziente.
Quando necessario, la visita può essere completata con esami diagnostici specifici per approfondire retina, cornea, macula, nervo ottico o pressione intraoculare.

Esame della vista: un controllo completo per la salute degli occhi
Durante la visita l’oculista valuta l’acutezza visiva, verifica la presenza di miopia, astigmatismo, ipermetropia o presbiopia e controlla le strutture dell’occhio alla ricerca di eventuali alterazioni.
In base all’età e alle necessità possono essere controllati anche pressione intraoculare, cornea, cristallino, retina e nervo ottico.
Questo permette di distinguere un normale cambiamento della gradazione da problemi che richiedono ulteriori approfondimenti.
Alcune patologie oculari, come glaucoma, retinopatia diabetica e degenerazione maculare, possono infatti svilupparsi senza provocare sintomi evidenti nelle fasi iniziali.
Per questo una buona visione non significa necessariamente che non sia utile controllare la salute dell’occhio.

Quando è consigliato effettuare un esame della vista?
Un controllo oculistico può essere utile anche quando non sono presenti disturbi evidenti. Alcune alterazioni oculari possono infatti svilupparsi senza provocare dolore o sintomi immediatamente riconoscibili; la periodicità dei controlli deve quindi essere definita dal medico in base all’età, alla storia clinica e agli eventuali fattori di rischio.
È consigliabile richiedere un esame della vista quando si nota un cambiamento della qualità visiva oppure quando compaiono disturbi che interferiscono con le normali attività quotidiane.
Segnali che meritano un controllo
Un controllo regolare aiuta a preservare la salute degli occhi e a individuare precocemente eventuali problemi.
visione sfocata da vicino o da lontano
immagini doppie o deformate
difficoltà nella guida serale o notturna
maggiore sensibilità alla luce
difficoltà nella lettura o nell’utilizzo degli schermi
aloni intorno alle sorgenti luminose
occhi stanchi, bruciore o fastidio ricorrente
comparsa di mosche volanti o lampi luminosi
necessità di allontanare il testo per leggere
improvvisi cambiamenti della qualità visiva

Prenota il tuo esame della vista
Affidati all’esperienza del Dott. Salvatore Lo Grasso per una valutazione accurata e personalizzata della tua vista. Richiedi un appuntamento presso lo studio di Catania o Mascalucia.

Come si svolge un esame della vista
La visita inizia generalmente con una breve raccolta di informazioni.
L’oculista può chiedere quali disturbi sono presenti, da quanto tempo, se vengono utilizzati occhiali o lenti a contatto e se esistono patologie oculari o generali già diagnosticate.
È utile segnalare anche:
- interventi oculari effettuati in passato;
- farmaci utilizzati;
- diabete o ipertensione;
- casi di glaucoma o altre patologie oculari in famiglia;
- eventuali esami precedenti.
Successivamente vengono effettuati i controlli necessari.
Misurazione dell’acutezza visiva
Permette di valutare quanto chiaramente vede ciascun occhio a differenti distanze.
Refrazione
Serve a individuare eventuali difetti visivi e a determinare la correzione ottica più adatta.
Esame alla lampada a fessura
L’oculista osserva ad alto ingrandimento le strutture anteriori dell’occhio, tra cui palpebre, congiuntiva, cornea, iride e cristallino.
Tonometria
Misura la pressione intraoculare. È un dato importante nella valutazione del glaucoma, ma non è sufficiente da solo per diagnosticarlo.
Esame del fondo oculare
Quando indicato, la pupilla viene dilatata per osservare retina, macula, vasi sanguigni e nervo ottico.
Gli esami realmente necessari dipendono dalle caratteristiche del paziente: non tutte le visite devono essere identiche.
Perché può essere necessario dilatare la pupilla
La dilatazione pupillare permette all’oculista di osservare una porzione più ampia della parte interna dell’occhio.
Dopo l’applicazione di specifici colliri, la pupilla si allarga e rende più semplice esaminare retina, macula e nervo ottico.
Può essere particolarmente utile in presenza di:
- diabete
- miopia elevata
- sospette alterazioni retiniche
- mosche volanti o lampi luminosi
- degenerazione maculare
- glaucoma o sospetto glaucoma
- precedenti problemi della retina
Dopo la dilatazione, per alcune ore possono comparire visione da vicino sfocata e maggiore sensibilità alla luce.
È quindi utile portare con sé un paio di occhiali da sole e seguire le indicazioni ricevute dallo studio prima di mettersi alla guida.

Come prepararsi alla visita
Non è necessaria una preparazione particolare, ma alcune accortezze possono rendere la visita più utile.
Porta con te, se disponibili:
- occhiali normalmente utilizzati
- prescrizioni precedenti
- eventuali OCT, campi visivi o altri esami oculari
- elenco dei farmaci assunti
- documentazione relativa a precedenti interventi
Se utilizzi lenti a contatto, chiedi allo studio se sia necessario sospenderle prima di particolari esami.
Se è prevista la dilatazione della pupilla, può essere utile organizzarsi in anticipo per il rientro e portare occhiali da sole.
Esame della vista nei bambini
La valutazione della vista è importante anche durante l’età pediatrica.
I bambini non sempre riescono a riferire chiaramente che un occhio vede meno dell’altro, soprattutto quando il problema è presente da molto tempo.
Controlli mirati permettono di individuare condizioni come:
- miopia;
- ipermetropia;
- astigmatismo;
- strabismo;
- ambliopia, comunemente chiamata “occhio pigro”.
La periodicità e il tipo di visita dipendono dall’età, dalla storia del bambino e dalla presenza di eventuali segnali o fattori di rischio.
Esame della vista dopo i 40 anni
Con il passare degli anni cambiano sia la capacità di mettere a fuoco da vicino sia il rischio di alcune patologie oculari.
Dopo i 40 anni è comune iniziare ad avvertire difficoltà nella lettura da vicino legate alla presbiopia.
La visita non dovrebbe però limitarsi alla prescrizione degli occhiali da lettura.
È anche un’occasione per controllare pressione oculare, cristallino, retina e nervo ottico e stabilire la periodicità dei controlli successivi.
Dove effettuare l’esame della vista a Catania e Mascalucia
Il Dott. Salvatore Lo Grasso effettua esami della vista e visite oculistiche presso gli studi di Catania e Mascalucia. Durante la prenotazione è possibile scegliere la sede più comoda e richiedere eventuali indicazioni sulla preparazione necessaria prima del controllo.
Domande Frequenti (FAQ)
In cosa consiste un esame della vista?
La visita comprende generalmente la raccolta dei sintomi e della storia clinica, la misurazione dell’acutezza visiva e della refrazione e il controllo delle principali strutture dell’occhio. In base al caso possono essere aggiunti tonometria, fondo oculare e altri esami.
Quanto dura una visita oculistica?
La durata varia in base al tipo di controllo e agli approfondimenti necessari. Una visita che prevede dilatazione della pupilla o esami aggiuntivi richiede generalmente più tempo rispetto al semplice controllo della refrazione.
La visita oculistica è dolorosa?
La maggior parte dei controlli non è dolorosa. Alcuni esami possono provocare un lieve fastidio momentaneo, ma vengono effettuati con modalità pensate per ridurre il disagio.
È sempre necessario dilatare la pupilla?
No. L’oculista decide quando la dilatazione è utile in base all’età, ai sintomi, ai fattori di rischio e alle strutture che devono essere osservate.
Posso guidare dopo la visita?
Se non viene dilatata la pupilla, generalmente la visita non impedisce la guida. Dopo l’utilizzo di colliri midriatici possono invece comparire temporaneamente offuscamento della visione da vicino e sensibilità alla luce. È opportuno seguire le indicazioni dello studio.
Devo portare i miei occhiali?
Sì. Portare gli occhiali utilizzati abitualmente e le eventuali prescrizioni precedenti aiuta l’oculista a confrontare la correzione attuale con quella rilevata durante la visita.
Devo togliere le lenti a contatto prima della visita?
Dipende dagli esami previsti. Per una normale visita possono essere sufficienti indicazioni semplici, mentre topografia corneale o valutazioni per chirurgia refrattiva possono richiedere una sospensione più lunga. È meglio chiedere allo studio prima dell’appuntamento.
Ogni quanto devo controllare la vista?
Dipende da età, fattori di rischio e condizioni oculari. Non esiste una frequenza uguale per tutti. L’oculista può indicare l’intervallo più appropriato dopo la visita.
Se vedo bene devo comunque fare una visita?
Può essere utile. Alcune patologie oculari possono essere presenti prima di provocare sintomi evidenti, soprattutto in persone con specifici fattori di rischio.
Un esame della vista può individuare il glaucoma?
La visita può evidenziare elementi sospetti attraverso pressione intraoculare e osservazione del nervo ottico. Quando necessario vengono prescritti ulteriori esami, come OCT e campo visivo.
L’esame della vista può individuare una cataratta?
Sì. L’oculista può osservare il cristallino alla lampada a fessura e verificare se sono presenti opacità compatibili con una cataratta.
Lavoro molte ore al computer: devo fare una visita?
Se compaiono frequentemente vista sfocata, affaticamento, bruciore, mal di testa o difficoltà di messa a fuoco, un controllo può aiutare a capire se il problema dipende da un difetto visivo, dalla superficie oculare o da altri fattori.
Vedo delle mosche volanti: devo fare un controllo?
Se le miodesopsie sono nuove, aumentano improvvisamente o sono accompagnate da lampi luminosi o da un’ombra nel campo visivo è importante effettuare rapidamente un controllo della retina.
Vedo le linee ondulate: da cosa può dipendere?
Una nuova distorsione delle linee o delle immagini può essere associata ad alterazioni della macula. È opportuno sottoporsi a una valutazione oculistica, soprattutto se il sintomo compare improvvisamente.
Qual è la differenza tra visita oculistica ed esame per gli occhiali?
La misurazione della gradazione determina la correzione ottica. La visita oculistica è una valutazione medica che comprende anche il controllo della salute dell’occhio.
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