Retinopatia diabetica a Catania

La retinopatia diabetica è una complicanza del diabete che interessa i piccoli vasi sanguigni della retina. Nelle fasi iniziali può svilupparsi senza provocare disturbi evidenti, rendendo particolarmente importanti i controlli oculari periodici.

Presso gli studi del Dott. Salvatore Lo Grasso è possibile effettuare una visita per la retinopatia diabetica a Catania o Mascalucia, valutare lo stato della retina e programmare gli eventuali approfondimenti diagnostici.

La frequenza dei controlli viene definita in base al tipo di diabete, alla durata della malattia, alle condizioni della retina e agli altri fattori di rischio del paziente.

Retinopatia diabetica 1

Che cos’è la retinopatia diabetica

La retinopatia diabetica si sviluppa quando livelli elevati di glucosio nel sangue, protratti nel tempo, danneggiano i piccoli vasi che nutrono la retina, il tessuto sensibile alla luce situato nella parte posteriore dell’occhio.

I vasi possono indebolirsi, perdere liquidi o sangue, chiudersi oppure favorire la formazione di nuovi vasi anomali e fragili. Queste alterazioni possono compromettere progressivamente la funzione della retina e la qualità della visione.

La malattia può interessare persone con diabete di tipo 1 o di tipo 2. Il rischio aumenta generalmente con la durata del diabete ed è influenzato anche dal controllo della glicemia, della pressione arteriosa e dei livelli di colesterolo.

Un esame del fondo oculare con dilatazione della pupilla permette di riconoscere eventuali alterazioni anche prima che il paziente noti cambiamenti della vista.

Nelle fasi iniziali la retinopatia diabetica può non causare sintomi. Quando la malattia progredisce, possono comparire disturbi visivi che richiedono una valutazione oculistica.

Visione sfocata o meno nitida

Colori meno brillanti o alterati

Immagini distorte o ondulate

Variazioni frequenti della qualità visiva

Comparsa di punti, filamenti o “mosche volanti”

Improvviso peggioramento della vista

Zone scure o vuote nel campo visivo

Perdita parziale o completa della visione nei casi avanzati

Difficoltà nella visione notturna

Retinopatia diabetica non proliferante

È la fase iniziale e più comune della malattia. I piccoli vasi della retina possono presentare dilatazioni, perdite di liquidi, microemorragie o zone con ridotto apporto di sangue.

La forma non proliferante può essere lieve, moderata o severa. Nelle fasi iniziali può essere sufficiente un monitoraggio periodico, associato a un adeguato controllo del diabete e degli altri fattori di rischio.

Retinopatia diabetica proliferante

Nelle forme più avanzate, alcune aree della retina ricevono meno sangue e possono stimolare la crescita di nuovi vasi anomali. Questi vasi sono fragili e possono sanguinare nel corpo vitreo, provocare la formazione di tessuto cicatriziale e, nei casi più gravi, favorire un distacco della retina.

La retinopatia proliferante richiede una valutazione specialistica e può essere trattata con fotocoagulazione laser, farmaci iniettati nell’occhio o chirurgia, a seconda del quadro clinico.

Edema maculare diabetico

L’edema maculare diabetico si verifica quando i vasi danneggiati lasciano fuoriuscire liquidi nella macula, la parte centrale della retina responsabile della visione dei dettagli.

Può comparire in differenti fasi della retinopatia e provocare visione centrale sfocata, immagini deformate e alterazioni nella percezione dei colori. La diagnosi viene approfondita attraverso l’esame della retina e strumenti come l’OCT oculare.

La valutazione della retinopatia diabetica comprende generalmente la raccolta delle informazioni sulla storia del diabete, il controllo dell’acutezza visiva e l’esame del fondo oculare dopo la dilatazione della pupilla.

In base alle alterazioni osservate, l’oculista può richiedere ulteriori approfondimenti per analizzare con maggiore precisione la retina e la macula.

Macchinario Laser 2RT

Presso lo studio è disponibile il sistema Laser 2RT, una tecnologia laser retinica sub-soglia. La sua eventuale indicazione viene valutata esclusivamente dopo un esame approfondito della retina e dipende dalla specifica condizione clinica del paziente.

Non tutti i tipi e gli stadi di retinopatia diabetica possono essere trattati con questa tecnologia. In presenza di edema maculare o retinopatia proliferante, il percorso terapeutico può richiedere trattamenti differenti, come iniezioni intravitreali, fotocoagulazione laser convenzionale o chirurgia vitreoretinica.

Non è sempre possibile impedire la comparsa della retinopatia diabetica, ma un buon controllo del diabete e il rispetto dei controlli oculari programmati possono ridurne il rischio o rallentarne l’evoluzione.

Controllare regolarmente la glicemia

Segnalare rapidamente ogni cambiamento della vista

Seguire le indicazioni del diabetologo

Non attendere la comparsa dei sintomi per effettuare la visita

Tenere sotto controllo il colesterolo

Non saltare i controlli del fondo oculare

Controllo per la retinopatia diabetica a Catania e Mascalucia

Il Dott. Salvatore Lo Grasso effettua visite oculistiche e controlli della retina nei pazienti con diabete presso gli studi di Catania e Mascalucia. Durante la prenotazione è utile indicare il tipo di diabete, gli eventuali disturbi visivi e gli esami oculari effettuati in precedenza.

Sede catania

Via Salvatore Paola, 9 – 95125 Catania

Sede mascalucia

Corso S. Vito, 212 - 95030 Mascalucia

Domande Frequenti sulla retinopatia diabetica

Che cos’è la retinopatia diabetica?

È una complicanza del diabete che danneggia progressivamente i piccoli vasi sanguigni della retina. Può provocare perdite di liquido, emorragie, riduzione dell’apporto di sangue e formazione di nuovi vasi anomali.

La retinopatia diabetica provoca sempre sintomi?

No. Nelle fasi iniziali può non causare alcun disturbo, anche quando sono già presenti alterazioni della retina. Per questo i controlli oculari periodici sono importanti anche quando la vista sembra normale.

Quali sono i sintomi della retinopatia diabetica?

Nelle fasi più avanzate possono comparire visione sfocata, corpi mobili, zone scure nel campo visivo, immagini distorte, alterazioni dei colori o improvvisa perdita della vista. Questi sintomi richiedono una valutazione oculistica.

Chi ha il diabete deve fare controlli oculari regolari?

Sì. La frequenza viene stabilita in base al tipo e alla durata del diabete, agli eventuali reperti retinici, alla gravidanza e agli altri fattori di rischio. In molte persone viene raccomandato almeno un controllo annuale, ma l’intervallo può essere più breve o più lungo in base alle indicazioni mediche.

Come viene diagnosticata?

La diagnosi viene effettuata attraverso una visita oculistica con esame del fondo oculare dilatato. In base al caso possono essere utilizzati OCT, retinografia e angiografia per valutare più dettagliatamente retina e macula.

Che cos’è l’edema maculare diabetico?

È un accumulo di liquido nella macula causato dalla perdita dei vasi retinici danneggiati. Può provocare visione centrale sfocata o distorta e può comparire in diversi stadi della retinopatia diabetica.

La retinopatia diabetica si può trattare?

Sì. In base allo stadio possono essere indicati monitoraggio, iniezioni intravitreali, trattamento laser o vitrectomia. Il trattamento mira soprattutto a rallentare la progressione e a ridurre il rischio di perdita visiva.

Il trattamento laser recupera la vista perduta?

Il laser viene utilizzato principalmente per ridurre il rischio di ulteriore peggioramento. Non sempre permette di recuperare la visione già persa e, in base al tipo di trattamento, può avere effetti sulla visione periferica o notturna.

Un buon controllo della glicemia è sufficiente?

Un buon controllo glicemico può ridurre il rischio di comparsa o progressione della retinopatia, ma non sostituisce gli esami oculari. Le alterazioni della retina possono infatti essere presenti anche senza sintomi evidenti.

Quando bisogna contattare rapidamente l’oculista?

È necessario richiedere una valutazione in caso di improvviso calo della vista, comparsa di numerose mosche volanti, lampi luminosi, ombre o aree mancanti nel campo visivo.